lunedì 30 aprile 2018

Bande In Luce / 3

In collaborazione con Crema.comX
ancora il parallelismo tra Cinema e Fumetto


Pollo alle prugne

Teheran, 1958. Nasser-Alì (Mathieu Amalric), giovane e famoso violinista, si innamora perdutamente della bella Irâne (Golshifteh Farahani). Il destino avverso, però, farà sì che quest’ultima venga data in sposa dal padre ad un altro uomo e che anche lo stesso Nasser-Ali convoli a nozze con una donna che non ama. All’infelicità per l’amore impossibile si aggiunge, in seguito, anche il dispiacere procurato dalla distruzione del caro violino durante un litigio con la moglie, ad opera proprio di quest’ultima. La vita sembra voltargli le spalle e la decisione a cui arriverà il musicista sarà tanto sorprendente quanto irremovibile.

Tratto dall’omonimo graphic-novel – edito in Italia da Sperling & Kupfer prima e da Rizzoli Lizard successivamente – dell’iraniana Marjane Satrapi (già autrice del più famoso Persepolis), per la regia della stessa Satrapi con Vincent Paronnaud, Pollo alle prugne è un racconto magico ed onirico, come un’antica fiaba persiana.
Presentato per la prima volta al 68° Festival di Venezia, il film ha raccolto premi in diversi concorsi internazionali.


con Mathieu Amalric, Maria De Medeiros, Golshifteh Farahani, Édouard Baer
Pollo alle prugne (Poulet aux prunes) di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, Francia / Germania / Belgio, 2011, colore, 88min