venerdì 21 marzo 2014

lunedì 24 marzo - Sesso, bugie e videotape

Continua la rassegna dedicata ai film vincitori della Palma d'Oro a Cannes. Amenic Cinema vi invita alla proiezione di:

Sesso, bugie e videotape
di Steven Soderbergh




John Mullany è un un avvocato trentenne all’apice della carriera che vive a Baton Rouge insieme alla moglie Ann, una donna intelligente e controllata che ha rinunciato alla carriera per occuparsi della casa. Egli intrattiene un’appassionata relazione clandestina con sua cognata Cynthia, che lavora come cameriera in un bar della città. L’uomo accetta di ospitare per qualche giorno un suo ex-compagno di college, Graham Dalton, che porta con sé una strana collezione di videocassette. Il nuovo curioso ospite romperà il finto equilibrio del triangolo sentimentale nella piccola città di provincia americana…

Al Festival di Cannes del 1989, ad aggiudicarsi la Palma d’Oro a sorpresa come miglior film fu una piccola produzione low budget  dal titolo “Sesso, bugie e videotape”, sceneggiata e diretta da un giovane regista al suo debutto, Steven Soderbergh, che all’epoca aveva appena 26 anni (è ancora ad oggi il più giovane regista ad aver vinto questo premio). Molto apprezzato dalla critica, si rivelò inoltre un inaspettato successo di pubblico, diventando uno dei primi prodotti del cinema indipendente americano a registrare consistenti risultati al box-office.


Sesso, bugie e videotape, di Steven Soderbergh, Usa, 1989, col., 100 min.